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Corso gratis di Professione Forex: Come raddoppiare i profitti nel Forex

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Come raddoppiare i profitti nel Forex

Come imparare ad allenarsi con metodo velocemente per accumulare in breve tempo l’esperienza di anni di studio e perfezionare il proprio trading ottenendo ottimi risultati.

Giovedì 14 Marzo

Dalle 20.30 alle 21.30

con Lucas Bruni, trader e coach di PFx

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Strategia nel Forex Trading? Non tradare

pfx_forexCerchi una strategia nel Forex Trading? Non tradare

Titolo provocatorio ma nemmeno tanto.

La migliore strategia nel trading è non tradare se non sei sicuro che ci sia un’opportunità.

Praticamente tutti i trader non profittevoli fanno questo errore, e me ne sono reso conto a mie spese, Tradano troppo.

Overtrading è il termine usato.

Quindi ora ti serve delle buone strategie per tradare con sicurezza e ti indico la miglior scuola di trading nel forex che abbia conosciuto, adatta anche per chi è un principiante, con valide strategie di trading, tra cui la Long Term, che ti permette con poco tempo la sera, di fare trading in tutta sicurezza ed arrivando ad un 15-17% di guadagno mensile.

Professione Forex è quello che cercavi, semmai provala anche un mese e ti rendi conto di quanto sia valida nei contenuti e non di poco conto quanto sia comprensibile e facile il tipo di linguaggio usato dal professore Loris che con professionalità e simpatia ti spiega il trading nel Forex con molta semplicità.

Guadagnare il 17% con la tecnica Long Term di Professione Forex

Quando inizi ad imparare a conoscere il Forex il tuo obiettivo è quello di guadagnare soldi.

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Magari fosse cosi semplice, ma con la conoscenza di una buona strategia forex questo è possibile.

Ti voglio segnalare l’ottimo rendimento del vincitore di Gennaio dedicato hai partecipanti del corso Premium di Professione Forex, usando la tecnica Long Term di cui ti ricopio una delle domande dell’intervista che trovi per intero a questo link.

6 – Generalmente qual’è il tuo metodo di tradare: che time frame prediligi, che tecniche usi, quanto dedichi all’analisi…?
Io sono costretto dal mio lavoro a stare poco davanti al pc, quindi mi trovo molto bene con la Tecnica Long Term sul daily. Di solito alla domenica sera apro tutti i grafici e scelgo le coppie in trend chiudendo le altre, così durante la settimana riesco in mezz’oretta a mercati chiusi ad individuare quelle che secondo me sono delle buone occasioni per entrare.

Non è proprio quello che cercavi?

Poco tempo, solo la sera, ed un 17% di guadagno facendo trading con il Forex, grazie alla tecnica Long Term di Professione Forex.

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Come funziona il FOREX in dettaglio

 

Il Forex Market (Foreign Exchange Market) o Mercato d’Intercambio di Valuta é il piú grande mercato mondiale in volume d’affari, dove si realizzano le transazioni di valuta realizzate dalle grande entitá bancarie, Banche Centrali, speculatori privati, multinazionali, mercati finanziari e instituzioni.
In ogni luogo dove si intercambiano valori monetari – le valute – è presente il Foreign Exchange Market (Forex Market).
Il Mercato del Forex esiste perchè esistono le oscillazioni del valore delle valute, proprio come le oscillazioni del prezzo del barile del greggio.

Quindi nel Mercato Forex, acquistiamo valuta ad un prezzo basso e la rivendiamo ad un prezzo più alto, quando il valore di questa sale.
Un esempio pratico di come un investimento nel Forex (trading forex) possa produrre profitto, ci aiuterà a capire ancora meglio.

FOREX MARKET O FOREIGN EXCHANGE (O MERCATO DI INTERCAMBIO VALUTA)

Facciamo un esempio:

Supponiamo che si voglia investire sul cross EUR/USD (cioè sul cambio euro/dollaro).

La quota è: Sell = 1.5817 e Buy = 1.5820
(Sell significa vendere e Buy comprare).

Decidiamo a questo punto di andare in “Buy” e cioè di comprare Euro e contemporaneamente vendere Dollari.

Quindi compriamo a 1.5820.

Nel momento in cui la quota sale ad esempio a 1.5830, significa che guadagneremo 10 punti (detti Pips)

A questo punto, si può chiudere la posizione incassando il guadagno, oppure continuare nell’investimento.

Il valore del singolo Pip, dipende dal Cross e dall’ammontare dell’investimento.

Ora sai che non esistono solo i mercati dove puoi comprare e vendere Azioni, Obbligazioni, Opzioni ecc.
Oltre tutti questi mercati, esiste un mercato ANCORA PIU’ GRANDE per volume di scambi, che fino ad ora è stato ad esclusiva prerogativa delle Grandi Istituzioni e dei grandi gruppi finanziari: il Forex Market

Crolla l’oro nel mercato commodities

La settimana di trading è caratterizzata da alti e bassi in diversi mercati, ed in particolare in quello delle commodities dove l’oro è stato vittima di un improvviso crollo. Il metallo prezioso ha toccato il minimo di 1.705,50 dollari l’oncia dopo la massiccia vendita da parte degli hedge funds che in pochi minuti hanno re-immesso sul mercato tre milioni e mezzo di once (sottoforma di future) al Comex.

Immediatamente all’apertura dei mercati il prezzo dell’oro ha iniziato una discesa verticale in cui si è registrtata una perdita di 25 dollari in un solo minuto, e solo dopo un’ora di inarrestabile crollo c’è stata una lieve ripresa che ha visto il valore aggiunstarsi attorno ai 1715$. Gli analisti di mercato hanno interpretato l’avvenimento come una liquidazione pianificata dal mercato piuttosto che un errore tecnico o una situazione di cosiddetti “fatfingers” – ovvero un errore nella digitazione dell’ordine. Il mercato americano era stato generalmente piatto in queste ultime settimane di festività per il Thanksgiving ma la volatilità ha decisamente ripreso il ritmo nel mercato delle materie prime dove molti investitori hanno approfittato del trading online con CFD per sfruttare i mercati al ribasso.

Sul fronte Italiano nel frattempo il Tesoro ha emesso BTP a 5 anni (scadenza nel 2017) per un ammontare di 3 miliardi di euro e si è registrata una domanda bassa rispetto all’asta precedente. Sul mercato obbligazionario italiano troviamo oggi anche BTP a 10 anni con un bid to cover attorno all’1,184; nonostante domanda e bid to cover piuttosto bassi in generale lo spread Btp-Bund ha toccato il livello minimo da aprile scorso a 310 punti base.

Nel frattempo Piazza Affari va al rialzo seguendo il trend delle altre Borse europee che vivono un’ondata di ottimismo in seguito all’imminente accordo sul fiscal cliff negli Stati Uniti che sembra poter arrivare prima del break natalizio. Nel listino milanese si distinguono per guadagni Ansaldo Sts e il comparto bancario, aiutati anche dal raffreddamento dello spread.  Il mercato dei titoli di Stato a livello internazionale è aiutato dall’accordo ragginto dall’Eurogruppo a Bruxelles in merito allo sblocco degli aiuti destinati alla Grecia, che ha finalmente sciolto la tensione degli investitori riguardo allo spettro del debito sovrano nel Vechio Continente.

 Saranno interessanti gli sviluppi di domani nel settore delle materie prime dopo il pesante scivolone dell’ oro e i riflettori sono puntati anche sul nuovo piano di riforma fiscale che il presidente della Commissione Europea ha presentato e che suggerisce una mutualizzazione del debito pubblico greco attraverso la creazione di un fondo tra tutti i Paesi membri dell’UE.

Forex Market o Foreign Exchange (o Mercato di Intercambio Valuta)

Il motivo e’ facilmente intuibile: le grandi istituzioni e le banche hanno preferito godere in via esclusiva dei grandi vantaggi del FOREX. Inoltre il limite minimo di investimento in questo campo era praticamente inavvicinabile. Ci sono dei broker svizzeri che impongono come limite minimo niente meno che un milione di dollari… quasi 700 mila euro!

Le Banche, in particolare, pur conoscendo questo mercato hanno preferito riservarlo a se stesse evitando di renderne partecipi i propri clienti ai quali hanno continuato a pagare tassi di interesse assolutamente irrisori.

Ma oggi questo non è più un monopolio delle banche e dei grandi investitori, e grazie ad alcune Trading Company e grazie naturalmente a questo e-book, non sarà più un segreto, e il Forex potrà iniziare a cambiare la vita di molte persone che fino ad oggi avevano entrate piuttosto modeste, ed avevano difficoltà ad arrivare a fine mese.

Conosci il Forex?

Il Forex Exchange Market (abbreviato in FOREX) , è di gran lunga il più grande mercato nel mondo, in termini di valore delle transazioni ed include gli scambi che vengono realizzate dalle più grandi entità finanziarie, come Banche Centrali delle varie nazioni del mondo, grandi investitori e speculatori privati, aziende multinazionali, mercati finanziari e istituzioni. Generalmente il cambio di una valuta nei confronti di un’altra è il riflesso delle condizioni dell’economia di un paese confrontata con l’economia dell’altro paese.

Per una corretta definizione di questa parola, invitiamo a visionare http://it.wikipedia.org/wiki/Forex

Fino alla fine degli anni novanta il forex era una cosa esclusivamente per ricchi dato che erano richiesti grossi capitali per entrare in questo mercato; adesso invece chiunque può iniziare a commerciare (fare trading) dato che si può entrare in questo mercato grazie a dei “miniconti” o addirittura investendo capitali irrisori.

Fino a pochi anni fa in effetti, il Mercato Forex era riservato alle grandi entità finanziarie (Banche Centrali). Poi le banche e i grandi investitori/speculatori si sono aggiunti ed hanno iniziato a conseguire guadagni giornalieri e mensili altissimi.

L’attività di scambio che ha luogo nei mercati forex globali assomma oggi a circa 3000-4000 miliardi di dollari al giorno (in media), ma è in continua crescita.

Il Financial Times del 9 ottobre 2006 riportava:

“Il forex avrà duplicato la sua dimensione l’anno prossimo grazie ad un incremento della partecipazione da parte dei gestori di fondi e dei fondi pensione.

Questo è quanto sostenuto da una ricerca effettuata dalla TowerGroup, una società di consulenza e ricerca finanziaria, che dichiara di attendersi che i volumi totali giornalieri sul forex eccederanno i 3.000 miliardi di dollari nel 2007.

Così infatti è accaduto.
I volumi del forex, cresciuti dai 1.770 miliardi di dollari del 2004 ai 2.000 miliardi nel 2005, erano destinati a crescere fino a 2.600 miliardi di dollari nel 2006 e fino a 3.600 miliardi di dollari nel 2007, per via dell’accettazione del mercato valutario come un asset class a tutti gli effetti.

I piccoli investitori sono stati, fino ad oggi, solo una PARTE IRRILEVANTE di questo mercato.

I market movers nel forex

Gli indicatori economici rappresentano certamente uno dei catalizzatori principali dei movimenti di prezzo nel mondo del Forex e quindi variabili da monitorare con attenzione per guadagnare attraverso il trading dei principali forex broker.

Se la salute di una società privata è rappresentata dalle releases dei dati di bilancio, quella di un’intera area economica è aggiornata costantemente dai tantissimi dati macroeconomici che ogni giorno vengono forniti da varie istituzioni.

Ovviamente all’interno di questa marea di dati ce ne sono alcuni che creano effetti più importanti di altri in termini di volatilità sul cambio e proprio di questi parleremo nell’articolo odierno, ovviamente riferendoci ai dati americani e tralasciando le definizioni accademiche per concentrarci piuttosto sul come maneggiare le informazioni che escono.

Il Pil rappresenta il metro per eccellenza della forza di un’economia, ma siccome il numero finale rappresenta un valore che esce con molto ritardo rispetto al periodo di competenza, il mercato spulcia con molta attenzione “l’advance report” e il “preliminary report”, due informazioni che con una buona approssimazione stimano il dato definitivo del Pil del trimestre precedente.

Le vendite al dettaglio misurano la forza della domanda interna di una certa nazione e quindi lo stato di salute della propensione al consumo degli abitanti di quell’area. Tale indicatore assume una forte rilevanza in quanto considerato anticipatore del ciclo e la revisione successiva spesso accentua la volatilità.

Segnali chiari dal vertice UE, mercati al rialzo

La settimana si chiude con un Italia che porta a casa due importanti vittorie contro la Germania. Dopo la vittoria calcistica che ha visto gli Azzurri sconfiggere la temuta squadra tedesca agli europei, il premier Mario Monti è riuscito ad ottenere un accordo anti-spread da Angela Merkel in occasione del vertice UE di Bruxelles che termina oggi. Nel corso della notte infatti i leader dei 17 Paesi membri che partecipano al summit hanno approvato l’accordo sulla ricapitalizzazione diretta degli istituti bancari in difficoltà da parte del fondo salva-Stati e soprattutto sull’intervento anti-spread per i Paesi che rispettano le misure di austerity imposte dall’Unione nei tempi previsti. Come era prevedibile i listini hanno immediatamente virato al rialzo e i rendimenti dei titoli di Stato dei Paesi in crisi quali Italia e Spagna sono calati determinando il raffreddamento dello spread tanto aspettato dagli investitori.

Le trattative si sono protratte fino a notte fonda e l’accordo raggiunto sulle funzioni di EFSF e ESM ha finalmente sbloccato le rigide modalità d’utilizzo imposte dalla Germania nel 2011. La crisi debitoria ha negli ultimi mesi contagiato anche Berlino, da sempre economia locomotiva d’Europa, e la cancelliera ha ceduto ad una posizione più collaborativa nei confronti degli Stati in difficoltà, Italia in primis.  

La moneta unica rimbalza nel mercato di trading forex online dopo l’arrivo delle buone notizie da Bruxelles e per la prima volta da settimane torna in area 1.26$ con un incremento dell’1,5% nei confronti del biglietto verde.  Tutti gli indici europei registrano questa mattina buoni guadagni con Milano e Madrid in testa grazie al raffreddamento dello spread rispettivamente a quota 408 punti base (per poi ristabilizzarsi a 463) e 498 punti. A Piazza Affari corrono le banche grazie alla nuova prospettiva di ricapitalizzazione direttamente da parte del fondo salva-Stati: Intesa Sanpaolo sale del 7,39%, Banco Popolare del 6,58% e Banca Popolare di Milano del 5,84%. I titoli azionari dei Paesi periferici stanno beneficiando della diminuita pressione sullo spread che nel corso dell’ultimo anno ha visto una profonda correlazione tra crisi debitoria e quotazioni in Borsa.

C’è ora il rischio che, come si è già verificato in passato, dopo l’iniziale euforia per le buone notizie i mercati finanziari tornino al ribasso nelle giornate successive. Ecco quindi che riscontriamo cautela tra gli investitori e sarà interessante l’andamento dei mercati nel corso della prossima settimana.