Università Forex Trading
Archive for Marzo, 2012

L’INDICATORE WILLIAM’S %R

Come lo stocastico pone in relazione la chiusura odierna con i massimi ed i minimi di un predeterminato periodo n. La sua formula è la seguente: H – C WILLIAM’S % R = ———– H – L dove: C = chiusura odierna H = massimo dei massimi del periodo n L = minimo dei minimi […]

LO STOCASTICO

Questo indicatore, che oscilla fra 0 e +100, misura in pratica la posizione relativa del valore di chiusura nell’ambito della sua escursione periodica o giornaliera ed è costruito da due curve così calcolate: Oscillatore K = (C – L) / ( H – L) dove H = valore più alto degli ultimi k giorni L […]

Settimana da dimenticare per gli indici europei

Dopo tre giornate consecutive di chiusura in rosso tutte le maggiori Borse europee continuano ad essere caratterizzate da un trend negativo. A Piazza Affari in particolare le preoccupazioni degli investitori per un rallentamento dell’economia a livello globale si fanno sentire sempre più e troviamo oggi lo spread Btp a 10 anni/Bund tedesco in rialzo a […]

IL MACD

MACD (Moving Average Convergence / Divergence) Tale indicatore è costruito da due curve: la prima (linea continua) come differenza di due medie mobile esponenziali (in genere a 12 e 26 giorni), la seconda (linea tratteggiata) come media mobile esponenziale (9 giorni) della prima. Le formule risultano le seguenti: MACD = (CX12 – CX26) & (CX12 […]

IL CONCETTO DI MOMENTUM (PARTE III)

Finora si è definito il momentum come una differenza fra i due prezzi rilevati in un certo intervallo di tempo. Esistono però alcuni problemi che questo tipo di oscillatore non è in grado di risolvere. Il primo di essi è rappresentato dalla componente erratica dei prezzi rilevati all’interno dell’intervallo di osservazione. Per spiegare il concetto […]

Oscillatori: Il concetto di Momentum (Parte II)

Quando la linea del momentum passa sotto lo zero, il trend rialzista è ancora virtualmente in forza ma ha un tasso di crescita progressivamente minore. Questo si traduce tecnicamente con il concetto di perdita di momentum del movimento in atto. E’ importante sottolineare che il momentum misura la differenza fra due prezzi in un intervallo […]

Oscillatori: Il concetto di Momentum

Il concetto di momentum è alla base delle applicazioni dell’analisi fatta attraverso gli oscillatori. Il momentum misura il tasso di variazione dei prezzi in rapporto al livello degli stessi raggiunto. Così ad esempio se si volesse costruire un momentum ad ampiezza 10 il valore dell0indicatore viene espresso in termini di differenza fra il prezzo osservato […]

GLI OSCILLATORI

Gli oscillatori sono strumenti estremamente utili in situazioni di mercato caratterizzate da spostamenti non direzionali dei prezzi, quando cioè i prezzi fluttuano in una banda orizzontale. La funzionalità degli oscillatori, comunque, non è limitata solo a queste fasi perché il loro studio comparato con il bar chart durante un mercato orientato è estremamente utile nel […]

UTILIZZO DI DUE MEDIE MOBILI PER IL TRADING

In precedenza si è visto come il funzionamento di una media mobile sia strettamente connesso alla fase di mercato in cui si trova. La logica conseguenza è che, alle volte, è conveniente una media di breve periodo mentre in altri casi una media più lunga dà risultati migliori. Alla luce di questo fatto sono state […]

Forex: Euro in calo ma spread positivo

L’ultima giornata di trading della settimana si apre con le Borse europee contrastate e troviamo Piazza Affari in testa alla classifica degli indici del Vecchio Continente con un +0,31%. Milano sta beneficiando del significativo calo dello spread Btp a 10 anni-Bund tedesco che è passato ieri da 355 a 308 punti base, per poi stabilizzarsi […]