Università Forex Trading

Definizione operative forex, certo per incerto e incerto per certo

Il rapporto di cambio tra due valute può essere espresso in due modi, quante unità di valuta sono necessarie per avere un’unità dell’altra valuta e viceversa. Per esempio, se si afferma che sono necessari 1.2900 usd per avere un euro o se si afferma che sono necessari 0.7750 euro per avere un usd si sta […]

GLI STRUMENTI PER OPERARE NEL FOREX

IL TASSO DI CAMBIO Il tasso di cambio è il rapporto tra due valute, dove per convenzione, una è posta al numeratore e l’altra al denominatore. Gli standard internazionali vogliono che l’ordine di acquisto o di vendita sia relativo alla valuta posta al numeratore. Per esempio: quando si compra il cambio eur / usd, si […]

La teoria della divergenza degli oscillatori

Il terzo punto di cui all’articolo della settimana passata http://www.soldiwebonline.com/wp-admin/post.php?post=2718&action=edit consiste nell’analizzare le  divergenze fra il grafico dell’oscillatore ed il bar chart. Le divergenze descrivono una situazione in cui la linea dell’oscillatore e la linea dei prezzi hanno tangenti con inclinazione opposta. In un mercato al rialzo, quando l’indicatore si trova in piena zona d’ipercomprato […]

IL MACD (MOVING AVERAGE CONVERGENCE/DIVERGENCE)

Tale indicatore è costruito da due curve: la prima (linea continua) come differenza di due medie mobile esponenziali (in genere a 12 e 26 giorni), la seconda (linea tratteggiata) come media mobile esponenziale (9 giorni) della prima. Le formule risultano le seguenti: MACD = (CX12 – CX26) & (CX12 – CX26) X 9 dove CX12 […]

IL CONCETTO DI MOMENTUM (PARTE III)

Finora si è definito il momentum come una differenza fra i due prezzi rilevati in un certo intervallo di tempo. Esistono però alcuni problemi che questo tipo di oscillatore non è in grado di risolvere. Il primo di essi è rappresentato dalla componente erratica dei prezzi rilevati all’interno dell’intervallo di osservazione. Per spiegare il concetto […]

IL SISTEMA PARABOLICO (PARTE I)

Il sistema parabolico è un indicatore che non richiede specifiche capacità d’interpretazione da parte dell’utilizzatore. Esso consiste in un modello matematico che pone in relazione il tempo con il prezzo. L’obiettivo di tale oscillatore è quello di individuare il punto di eventuale inversione del trend in corso. Il difetto principale di tutti gli indicatori algoritmici […]

OBV (ON BALANCE VOLUME)

Questo indicatore si basa sulla premessa che la big money entra (fase di accumulo) o esce (fase di distribuzione) dal mercato in anticipo rispetto alla massa degli investitori. Il sistema più semplice ed immediato per poter identificare e controllare queste fasi sin dalla loro formazione è l’OBV che consiste nel raffronto fra lo sviluppo del […]

L’INDICATORE WILLIAM’S %R

Come lo stocastico pone in relazione la chiusura odierna con i massimi ed i minimi di un predeterminato periodo n. La sua formula è la seguente: H – C WILLIAM’S % R = ———– H – L dove: C = chiusura odierna H = massimo dei massimi del periodo n L = minimo dei minimi […]

LO STOCASTICO

Questo indicatore, che oscilla fra 0 e +100, misura in pratica la posizione relativa del valore di chiusura nell’ambito della sua escursione periodica o giornaliera ed è costruito da due curve così calcolate: Oscillatore K = (C – L) / ( H – L) dove H = valore più alto degli ultimi k giorni L […]

Settimana da dimenticare per gli indici europei

Dopo tre giornate consecutive di chiusura in rosso tutte le maggiori Borse europee continuano ad essere caratterizzate da un trend negativo. A Piazza Affari in particolare le preoccupazioni degli investitori per un rallentamento dell’economia a livello globale si fanno sentire sempre più e troviamo oggi lo spread Btp a 10 anni/Bund tedesco in rialzo a […]