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Come interpretare il Cot Report (parte I)

Dal 2001 al 2004 i volumi sul mercato Forex sono aumentati del 50% grazie all’avvento del elettronico anche sulle valute e all’espansione dell’attività a livello retail grazie all’avvento dei online. Proprio i volumi rappresentano però una delle variabili meno misurabili di questo tipo di mercato in quanto manca una piazza “centrale” sulla quale gli strumenti valutari sono trattati, cosa che invece succede sui mercati azionari ed obbligazionari.

Per ovviare a tale carenza i traders valutari hanno scelto il (Commitments of Traders) Report settimanale redatto dalla Commodity Trading Commission’s quale misuratore della quantità di posizioni detenute dagli operatori sui mercati delle valute.

Cerchiamo quindi di capire come leggere il COT Report pubblicato dal CFTC, mentre in un prossimo articolo analizzeremo, con qualche esempio, come utilizzare al meglio i dati e la loro evoluzione.

La figura sopra riportata rappresenta l’Euro Forex Cot Report del 13 febbraio 2007, pubblicato da CFTC. Spieghiamo il significato dei componenti principali tenendo in considerazione che questi rapporti vengono stilati anche per le commodities.

– Commercial: rappresentano gli operatori professionali che sono coinvolti nella produzione e commercializzazione del future in oggetto; di solito usano i contratti futures per arbitraggi e coperture;

– Non Commercial: o speculatori, sono i traders individuali, hedge funds e grandi istituzioni finanziarie che usano i futures per operazioni speculative;

– Long Report: questo sopra è un long report che comprende tutte le informazioni e si differenzia dallo short report più snello e veloce da leggere;

– Open interest: rappresenta il numero totale di contratti futures o di opzione aperti a fine giornata. In pratica rappresenta il numero totale dei contratti long o short aperti sul mercato, non la somma di entrambi;

– Non reportable positions: posizioni long & short aperte che non soddisfano i criteri richiesti dal CFTC per entrare a far parte delle reportable;

– Number of traders: il numero totale dei traders che hanno richiesto di riportare le proprie posizioni al CFTC;

– Reportable positions: posizioni long & short aperte che soddisfano i criteri richiesti dal CFTC per essere considerate tali;

– Short Report: mostra l’open interest suddiviso tra reportable e non reportable positions;

– Spreading: misura le posizioni long e short detenute in contemporanea dai non commercials.

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