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I metodi grafici

L’analisi tecnica grafica – chart reading – utilizza il disegno come memoria e unica fonte di informazioni. Essa può essere definita come la scienza che studia l’evoluzione dei prezzi tramite l’elaborazione e l’interpretazione di semplici grafici.

 Un grafico è un sistema di memorizzazione visiva di serie storiche o dati statistici. La formazione di grafici e l’identificazione delle figure in esso contenuti permettono all’analista tecnico, attraverso un processo di sintesi, di tradurre in pratica operatività una massa di informazioni in altro modo difficilmente analizzabile nel suo complesso.

 La validità di tale analisi si onda sul presupposto secondo il quale l’andamento dei prezzi segue modelli di comportamento simili derivanti dalle reazioni dei partecipanti al mercato ad analoghe circostanze. In questo senso, l’andamento passato di un prezzo è la sola chiave di valutazione dell’evoluzione futura del prezzo medesimo.

 Lo scopo dell’analisi grafica è quello di determinare la possibile forza della domanda e dell’offerta ai vari livelli di prezzo per predire la probabile direzione che prenderà il mercato e dove presumibilmente si fermerà. I grafici normalmente usati dagli analisti tecnici sono di tre tipi: lineare, barre e punto croce. L’utilizzazione dei diversi sistemi è soggettiva, anche se spesso è motivata dalla quantità e dalla qualità dei dati a disposizione e dalle necessità operative dell’analista tecnico.

 1.      Il grafico lineare

Il grafico lineare – line chart – è fra quelli elencati, il più semplice da costruire. Singolarmente è poco usato dagli analisti tecnici in quanto rappresenta l’evoluzione grafica di un solo dato (quasi sempre si tratta del prezzo di chiusura giornaliero) e, pertanto, consente di disporre di limitate indicazioni sulla reale escursione dei prezzi nel periodo temporale considerato. Tale grafico, generalmente, viene analizzato per determinare la direzione sostanziale dei prezzi.

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 2.       Il grafico a barre

E’ lo strumento più completo dell’analisi grafica in quanto rivela in modo chiaro e preciso ogni particolare dell’evoluzione di un prezzo. Si costruisce  prendendo in considerazione le quotazioni giornaliere di apertura, massime, minime e di chiusura. Una piccola acca alla destra della barretta indica il prezzo di chiusura, mentre un’altra alla sinistra quello di apertura. I grafici lineari possono essere costruiti utilizzando dati settimanali, mensili o anche più lunghi. Simile in termini di concetto è il grafico a candela, solitamente contraddistinto da rettangoli di colore chiaro in caso di chiusure al rialzo (la parte superiore del rettangolo) o di colore scuro in caso di chiusure al ribasso (la parte inferiore). Le cosiddette code esterne al “corpo” rappresentano le escursioni di prezzo della seduta i cui vertici rappresentano i massimi e i minimi

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