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Titoli bancari protagonisti dei mercati finanziari

La settimana di trading online continua a essere caratterizzata dal segno positivo per quanto riguarda Piazza Affari grazie alla spinta al rialzo dei titoli bancari. Anche gli altri principali indici europei  vedono nella giornata di giovedi ottime performance, troviamo infatti Londra ad un +0,77%, Parigi a +0,80% e Francoforte a quota +0,72%. Il FTSE Mib e’ la migliore con un +1,4% grazie ai massici acquisti nel comparto bancario che rappresenta il cuore della Borsa italiana. Buone notizie anche sul fronte dello spread Btp decennale-Bund tedesco che si stabilizza in area 410-430 punti lasciando un po’ di respiro agli investitori intimoriti dalla crisi di debito. In programma oggi l’asta italiana per i titoli di Stato a scadenza triennale che si prospetta fiduciosa proprio grazie al raffreddamento odierno del tanto temuto spread. In agenda abbiamo anche la pubblicazione dei conti della Nokia.

Nel panorama degli indicatori macroeconomici la fiducia dei consumatori in Germania registra un risultato superiore alle aspettative grazie a 5,9 punti. Berlino contina a dare conferme del suo ruolo di economia trainante dell’UE e da fiducia agli investitori in seguito al deludente esito dell’incontro a Bruxelles dei ministri finanziari dell’Eurogruppo che si erano riuniti per discutere le prossime misure relative alla situazione della Grecia. I creditori privati non sono piu’ disposti ad accettare ulteriori tagli al rendimento dei bond ellenici e si avvicina una nuova critica fase per Atene che nel corso della settimana ha anche pubblicato la lista dei maggiori 400 evasori fiscali che hanno contribuito a portare il Paese sull’orlo del tracollo economico.

Dall’altra parte dell’oceano la Fed (Federal Reserve) ha annunciato che i tassi USA rimarranno a quota zero fino al 2014 e la notizia ha lasciato i mercati incerti sul da farsi visto l’immediato rialzo sia dell’oro che dei Tresuries americani. Le Borse asiatiche hanno effettivamente accolto questa decisione con disappunto e chiudono al ribasso; i tassi bloccati prospettano infatti un dollaro generalmente stabile nei confronti dello yen giapponese, il che si traduce in svantaggio per quanto riguarda l’export nipponico.

Sul fronte italiano continuano gli scontri a Roma tra Forconi e polizia a causa dell’inarrestabile rialzo del prezzo della benzina; il sistema dei trasporti, in particolare via gomma, ha subito nel corso della settimana pesanti ritardi soprattutto nel settore degli alimentari.

La moneta unica brilla nel mercato forex stabilizzandosi al di sopra di quota 1,31$ nel cross valutario eur/usd. Troviamo poi l’euro a 1,2073 contro il franco svizzero (CHF) e a 101,81 rispetto allo yen giapponese (JPY). Segno positivo anche nel comparto delle materie prime con l’oro che segna un +0,41% e raggiunge quota 1,709,90$ e il petrolio a +0,38% con una quotazione di 99,78$ al barile.

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